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mercoledì 6 luglio 2011

Io dico NO!

Buon pomeriggio a tutti! :D
Ho superato la mia "settimana del terrore", due esamoni a distanza di solo due giorni! Ne ho altri due prima di concedermi un pò di riposo ma diciamo che sono meglio distribuiti, quindi finalmente posso concedermi il lusso di scrivere un pò.
Vorrei parlarvi di un'argomento che mi sta molto a cuore. Siamo finalmente in estate (ma va?!) la mia stagione preferita in assoluto! Questo articolo la riguarderà ma non sarà un post frivolo in cui parlo di mode, spiaggie e tormentoni.. Vorrei utilizzare la minuscola visibilità che ha questo blog per far passare un messaggio molto importante. Non so se ve l'ho già detto ma ho 3 animaletti, due gattini e un cagnolone :)


Voglio a tutti e tre un bene infinito e li considero parte della famiglia. 
Purtroppo però non per tutti è così, spesso la gente prende un animale senza rendersi conto dell'impegno che rappresenta e del fatto che hanno a che fare con un essere vivente e non con un peluche. Un animale domestico ha bisogno di cure e affetto e quando i padroni distratti se ne rendono conto non ci pensano due volte a maltrattarlo e abbandonarlo senza pensare minimamente alla fedeltà e all'amore che questo animale ha provato per loro. Purtroppo dubito che saranno le mie parole a dissuadere qualcuno dall'avere un comportamento vergognoso e disumano, ma ci tengo comunque a fare un appello.
Innanzitutto NON ABBANDONATELI! Esistono canili, gattili, pensionati.. Ci sono molti modi per fare in modo che qualcuno possa comunque prendersi cura di loro senza lasciarli marcire sotto il sole legati magari al guard rail di un'autostada.
Un'altra cosa importantissima è il NON RIMANERE INDIFFERENTI! Se vediamo un cane abbandonato non dobbiamo girarci dall'altra parte, così lo condanniamo a morte come chi l'ha abbandonato. Se non possiamo prendercene cura noi dobbiamo assolutamente contattare uno di questi numeri: 
  • Abbandoni su autostrade: 3341051030
  • Abbandoni su strade statali/città: 3478883546
  • Denunce di maltrattamenti (Aida) e pronto soccorso: 39265552051
  • Carabinieri (abbandoni): 800253608
  • Denuncia abbandono (se lo beccate): 064461325



Spero di aver contribuito ad evitare la triste sorte di almeno un animalino, sarebbe comunque una cosa importantissima! Ora vi lascio con due immagini riguardo alla nuova campagna contro l'abbandono degli animalisti italiani, quella ufficiale e il fake uscito dalla rete (che sinceramente apprezzo anche di più!)
..Speriamo che almeno Rocco riesca a dissuadere qualcuno..!
Un bacione e ci sentiamo presto!



lunedì 6 giugno 2011

Voci dall'oltretomba!

Se qualcuno se lo fosse domandato, sono ancora viva.. almeno per ora.
E' praticamente più di un mese che non scrivo nulla e non ho scuse, sono pessima. Davvero pessima.
Le cose sono due: o ho le idee e mi manca il tempo per scriverle oppure come ora, trovo un momento tranquillo per aggiornare ma la stanchezza della giornata, che a raccontarla non ci credereste, fa volatilizzare qualsiasi spiraglio di ispirazione. Stasera però volevo scrivere qualcosa, dovevo. Ho deciso che avrei dato un segno e così sarà! u.u
Trovare "tempo" sta diventando un'impresa troppo ardua per i miei gusti. Muoio dalla voglia di andare in piscina ma piove praticamente da due settimane. Vorrei tanto tanto tantissimo fare shopping ma il mio conto in banca non me lo permette e questo mi fa cadere ancora di più nella disperazione pre sessione estiva.
All'inizio avevo pensato di scrivere un post sul referendum, fare un servizio utile e responsabile ma probabilmente gran parte di voi mi avrebbe mandato a quel paese e subito dopo avrebbe cliccato la X in alto a destra. Ultimamente ci stanno bombardando con "si per dire no!" and stuff like that e non me la sento proprio di parlarne ancora, qui vorrei ci si liberasse la mente almeno per un attimo. Unica cosa a cui il mio essere cittadina italiana mi obbliga è di spronarvi a votare, non importa per cosa deciderete ma andateci.

Se siete sulla pagina facebook (https://www.facebook.com/pages/Breakfast-at-Tiffanys-Blog/177694018939521) che riesco ad aggiornare più spesso,

venerdì 29 aprile 2011

Tra Ferrara et Paris.

Ieri sono stata a Villa Olmo a Como a vedere la mostra su Boldini e la Belle Époque così ho pensato di fare un post con qualche impressione e soprattutto qualche foto, sperando possa essere interessante. Purtroppo la  giornata non era delle migliori infatti avrei voluto farvi qualche foto in più dell'esterno e del meraviglioso parco che circonda la villa ma si è messo a piovere..! 

Nonostante questo sono davvero molto contenta di esserci stata (8€ ben spesi! hihi) Le mostre organizzate di recente non mi avevano interessata particolarmente mentre la Belle Époque mi ha sempre affascinato e inoltre trovo che l'organizzazione e la scelta della location siano state perfette.
In tutto sono 110 opere e i pittori protagonisti sono Giovanni Boldini (Ferrara, 31 dicembre 1842 – Parigi, 11 gennaio 1931), Giuseppe De Nittis, Federico Zandomeneghi e Vittorio Corcos. Se dovessi su due piedi descrivere i quadri direi che sono eleganti e raffinati, vicini all'universo femminile e perchè no, mi ricordavano l'impressionismo. L'atmosfera era surreale, mi aggiravo tra le stanze affrescate della villa dove dalla luce soffusa spiccavano prepotenti i quadri con le loro cornici pregiate, illuminati da faretti che sembravano avvolgerli in un'aura magica. Ci sono vari quadri che mi sono piaciuti particolarmente e sui quali mi sono fermata ad osservare i minimi particolari come una piega sul tappeto o una rughetta d'espressione, purtroppo però ho potuto fare poche foto perchè era vietato l'uso della macchina fotografica e in ogni stanza della mostra c'era un addetto alla sorveglianza che mi metteva un'ansia tremenda! Quindi inserirò anche delle immagini dei quadri che hanno conquistato un posticino nel mio cuore così da farvi assaggiare comunque un pò di Belle Époque!

venerdì 15 aprile 2011

Claudia e l'esercito delle nuove Anna Wintour

In questo nuvoloso venerdì pomeriggio, riesco finalmente ad aggiornare il blog! E' un pò di tempo che voglio scrivere questo post ma avevo bisogno di un momento di calma per cercare di esprimere la mia idea in modo chiaro e dopo un fatto successo ieri pomeriggio, non potevo più aspettare.
Anche se ho deciso di non parlarne nel mio blog, sono molto interessata alla moda e vorrei spendere due paroline sulle cosiddette fashion blogger e sulla reazione che il mondo sta avendo di fronte a questo fenomeno. Probabilmente dalla foto qui a fianco avrete già intuito la mia opinione ma dopo aver osservato entrambe le parti non posso che pensarla così; entrambe le parti perchè oltre ad aver seguito per breve tempo qualche blog di moda, ho anche seguito gli sviluppi di alcune pagine facebook create inizialmente per criticare giocosamente questo mondo ma poi finite a demolire con cattiveria inaudita qualsiasi ragazza, outfit e possibile minuscolo dettaglio fuori posto.
Ho deciso di non incentrare questo blog esclusivamente sulla moda per pochi semplici motivi: il primo è ovviamente che la rete è invasa da blog di questo tipo, più o meno validi e quindi ho trovato inutile creare l'ennesimo; come dicevo nel primo post, voglio avere la possibilità di scrivere tutto quello che mi passa per la testa ed esprimere il mio pensiero riguardo a determinati argomenti. Inoltre la mia per la moda è una passione e voglio farla rimanere tale, senza impazzire per comprare continuamente nuovi capi e accessori costosi (anche perchè parliamone, non me li potrei permettere) e location strabilianti dove farmi fotografare per far vedere al mondo quanto sono "fescion". Sono del parere che lo stile è un fatto totalmente personale quindi che poi un outfit possa piacere o meno, l'importante è che si indossino sempre e solo capi e accessori che davvero rientrano nel nostro gusto. Non voglio fare l'ipocrita quindi ammetto che anche io quando passo davanti alle vetrine del centro e vedo distese di Louboutin o la nuova collezione di Chanel, sogno di poter entrare nel negozio e togliermi qualche sfizio ma sono del sincero parere che avere stile non significa solo indossare capi firmati ma significa scegliere abbinamenti giusti e saper indossare quello che si è scelto con disinvoltura. Questo implica che anche facendo sano shopping da Zara si può avere stile.
Ora io non sento il bisogno di fare nomi ma quando faccio queste considerazioni mi riferisco 
ovviamente a certi personaggi che dopo aver fatto inspiegabilmente strada, hanno perso
qualsiasi forma di umiltà e si credono autorizzati a dettar legge e dispensare consigli sfoggiando
abbinamenti alquanto improbabili e scatenando l'invidia delle ragazzine che iniziano poi ad 
assillare i genitori per avere l'ultima borsa di Balenciaga. ..Perchè ci sono genitori che 
assecondano queste rischieste, credetemi! 
Non sono contro questo fenomeno in generale, chi ha voglia di mostrare i propri acquisti, 
come abbina capi e fare le proprie considerazioni ha tutto il diritto di farlo ma componenti 
fondamentali secondo me devono essere la leggerezza e la capacità di rimanere con i piedi ben 
saldi al terreno perchè anche se si riceve un invito per una sfilata o ad un evento super glamour, 
bisogna comunque essere in grado di riconoscere che lo scrivere dei post e scattare delle 
foto non da automaticamente il diritto di sentirsi la nuova Anna Wintour.

Ok, mi sono sfogata. Anche se so che ovviamente non farà certo svoltare la situazione, a
vevo proprio il bisogno di esternare il mio pensiero!
Ora direi che mi do una mossa! Mi farò una doccia e dopo applicherò il mio prestigioso smalto Chanel 527 Nouvelle Vague.. ovviamente chi non ce l'ha non è più degno di leggere il mio blog, sappiatelo! ... Ahahah ovviamente scherzo!! Auguro a tutti un buon week end e ovviamente fatemi sapere cosa ne pensate! :)

lunedì 4 aprile 2011

"Blog Mas Divertido" Award!


Vorrei fare un ringraziamento speciale a Aru per avermi consegnato questo award, ne sono davvero felice perchè vedo piano piano crescere voi che mi seguite, sia qui che sulla pagina facebook; sembreranno le solite paroline di circostanza però fa sempre piacere qualche piccolo riconoscimento ^^
Questi sono i blog che seguo e a cui vorrei dare io l'award: (ovviamente in ordine casuale)
1) Tōku ni mukete no yume
2) Lollo fashion affair
3) Peppermind
4) Glamorousmakeup

Grazie mille ancora una volta e buona settimana a tutti! :)

sabato 2 aprile 2011

"..Rain drops keep falling on my head.."

Salve salve salve! Sono particolarmente di buon umore in questi giorni, nonostante nell'ultima settimana abbia passato due giornate a dir poco pessime e mi sia squarciata un dito con una forbice a punta arrotondata... Lo so non dite niente, sono incommentabile.
Comunque venendo al punto volevo spendere due paroline su quello in cui mi sono imbattuta girovagando nel web e di cui mi sono innamorata istantaneamente!


Dopo aver scoperto che il nome del designer che l'ha creato è Philip Watts, ho fatto qualche piccola ricerchina e ho trovato altri oggetti d'arredamento che seguivano lo stesso stile:

lunedì 28 marzo 2011

La generazione del rullino

Non ci avrei scommesso, eppure sono riuscita a sopravvivere alla settimana appena trascorsa.
Ora sono qui in completo relax, Ligabue in sottofondo e i tasti del pc che aspettano di essere battuti per raccontare questa piccola storia.
Vorrei dedicare questo spazio alla fotografia, una passione che coltivo in sordina.
In prima elementare i miei genitori mi hanno regalato la loro macchina fotografica; per me era un evento senza pari. Il mio primo rullino un'emozione indescrivibile. Ovviamente a 6 anni il mio sogno era diventare una fotografa e girare il mondo anche se in quel momento mi limitavo a fotografare fiorellini e coccinelle nel mio giardino o a documentare le gite scolastiche. Tutt'ora porto sempre con me la mia digitale, in particolare ho un debole per i paesaggi e il mare, passerei ore a fare fotografie sulla spiaggia.

Come dicevo prima però coltivo questa mia passione in sordina, ho qualche nozione di fotografia ma non sono assolutamente un'esperta e non ho la presunzione di definirmi tale; anzi mi sono sempre rimproverata di non aver ancora seguito un corso per imparare veramente questa arte; per fortuna l'anno prossimo frequenterò un interessantissimo laboratorio di fotografia all'università e direi che si può considerare un primo passo. Non possiedo nemmeno nessuna reflex bensì ho una normalissima compatta, non mi posso proprio permettere di spendere 400€ ora come ora.
Quindi nonostante alcuni di voi possano considerarmi un'inetta, senza gli strumenti adatti e priva di competenze sufficienti per interessarmi di fotografia, vorrei condividere con voi qualche fotografia che mi ha particolarmente colpita di Elliott Erwitt, un famoso fotografo nato a Parigi nel 1928 ed emigrato poi negli Stati Uniti. Il suo lavoro mi affascina e mi fa sorridere nello stesso tempo; quando guardo queste fotografie non vedo solo i soggetti della quotidianità che immortala in modo così originale ma riesco a percepire sentimenti ed emozioni, vengo travolta da una realtà acuta e pungente e la mia mente si perde cercando di immaginare quale storia si nasconde dietro ad ogni scatto.













Ed ecco perchè amo la fotografia, nessuno poteva esprimerlo meglio:

"The best thing about a picture is that it never changes, even when the people in it do"
Andy Warhol

martedì 15 marzo 2011

.

Ieri mentre andavo all'università hanno trasmesso alla radio l'inizio del documentario sull'ambiente di Al Gore "Una scomoda verità" che mi ha molto colpito; vi riporto qui la prima parte:
‎..Guardi quel fiume scorrere dolcemente, ti accorgi delle foglie agitate dal vento, ascolti gli uccelli, le rane arboricole che gracidano e in lontananza senti una mucca, l’erba ti sfiora, lungo gli argini dei fiumi si forma del fango; c’è pace, è tutto tranquillo e all’improvviso qualcosa si smuove dentro di te e devi respirare profondamente per riuscire a dire:"tutto questo sparirà"..
Mi sento così piccola e impotente rispetto a tutto quello che sta accadendo in Giappone...
L'11 marzo non me la sono sentita di scrivere un post dedicato alla tragedia, i telegiornali ne parlavano e ne parlano tutt'ora abbondantemente ma soprattutto non trovavo le parole adatte per esprimere come mi sento senza risultare banale e ipocrita davanti al dramma che stanno vivendo queste persone.
Dopo la catastrofe naturale come ben saprete, quasi come beffa si è aggiunto anche il terrore per il possibile rischio nucleare; non voglio dilungarmi però, credo che un pensiero vero e sentito sostituisca mille parole, anche se so che purtroppo non servirà certo a ricostruire le case.
Dobbiamo continuare a tenere viva la speranza e per chi volesse dare un piccolo aiuto materiale vi lascio il link della Croce Rossa Italiana dove sono state attivate varie modalità di raccolta fondi
http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6848. So lo scetticismo che ruota intorno a queste iniziative ma trattandosi dell Croce Rossa, confido che i soldi che doniamo, anche siano i 2€ di un sms, arrivino dove devono.
Io sto cercando di tenermi costantemente aggiornata il più possibile ma è difficile valutare le informazioni attendibili o meno perchè come sapete le varie fonti di informazione tendono a drammatizzare più del dovuto o viceversa a sminuire le situazioni per comodità; quindi per chiunque sia interessato vi lascio il link della tv giapponese, è in inglese ma mi hanno assicurato la veridicità delle notizie: http://www.ustream.tv/channel/nhk-world-tv

sabato 12 marzo 2011

Daffodils

E' un pò di tempo che continua a frullarmi per la testa questa poesia di William Wordsworth, la trovo magnifica e la vorrei condividere con voi. Ogni volta che la leggo mi sembra quasi di trovarmi li, in quel posto incantato che il poeta riesce così magicamente a descrivere, sembrerà magari sciocco ma riesco ad avvertire il senso di pace e a provare ogni singola sensazione racchiusa in questi versi. Spero che anche a voi possa suscitare le stesse emozioni :)


I wandered lonely as a cloud 
That floats on high o'er vales and hills, 
When all at once I saw a crowd, 
A host, of golden daffodils; 
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.
 

Continuous as the stars that shine 
And twinkle on the Milky Way, 
They stretched in never-ending line 
Along the margin of a bay:
Ten thousand saw I at a glance, 
Tossing their heads in sprightly dance. 

The waves beside them danced; but they 
Out-did the sparkling waves in glee: 
A poet could not but be gay,
In such a jocund company: 
I gazed—and gazed—but little thought 
What wealth the show to me had brought: 

For oft, when on my couch I lie 
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye 
Which is the bliss of solitude; 
And then my heart with pleasure fills, 
And dances with the daffodils. 




giovedì 3 marzo 2011

Paris #4 [Last act]

E' un periodo decisamente folle, pieno di impegni e lunedì ricominciano persino le lezioni! Ora però la smetto di lamentarmi e passo finalmente a parlarvi ancora una volta, l'ultima promesso, di Parigi. Con questo post concluderò il racconto di questo viaggio che porterò sempre nel mio cuore.
Come vi avevo anticipato oggi il tema centrale è la Senna, il quieto ma maestoso fiume che attraversa la città sulle cui sponde si possono fare tranquille passeggiate e trovare artisti di strada o pittori. Inizialmente non era in programma di fare il classico giro con gli appositi battelli, ad essere sincera la trovavo una cosa palesemente turistica e troppo costosa; mi sbagliavo.
La mattina del martedì dovendo prendere l'aereo nel pomeriggio ci volevamo limitare a salire finalmente sulla torre di Notre Dame ma come vi ho già raccontato, il fato ci è stato avverso e la torre era chiusa per sciopero del personale! Quindi non potendo allontanarci più di tanto abbiamo deciso di sfruttare la mattinata di sole e per 13€ a testa siamo saliti sulla navetta "Batobus"; gli scali sono 8: Notre Dame, Jardin des plantes, Hotel de Ville, Louvre, Champs-Elysèes, Tour Eiffel, Musèe d'orsay e St.germain-des-Près. Per ogni fermata il personale da una piccola spiegazione in 4 lingue di quello che si troverà scendendo;
avendo già girato praticamente tutto io e il mio ragazzo siamo sempre rimasti a bordo ma il bello di questo servizio è che con un solo biglietto è possibile salire e scendere quando si desidera per tutto l'arco della giornata e usare il battello come mezzo di trasporto per visitare la città e spostarsi da un luogo d'interesse all'altro.



Ora inserisco ancora qualche foto che ho fatto dal battello e poi direi che vi ho detto tutto!
Spero di essere stata abbastanza chiara ed esauriente, di aver dato un piccolo aiuto a chi vuole visitare questa splendida città oppure di aver rievocato bei ricordi a chi invece ci è già stato ed ha lasciato li un pezzettino di cuore. Sperando quindi di avervi trasmesso un pò della magia di Paris, vi saluto e aspetto sempre vostri commenti! (Ah ovviamente per qualsiasi domanda chiedete pure!)



                                        


giovedì 24 febbraio 2011

Paris #3

Terza parte della serie di post dedicati a Parigi.
Oggi vi parlerò del Louvre. 
Prima però vi segnalo una cosa che vi consiglio di non perdere ovvero Place de la Concorde, che si trova poco prima del museo; si tratta di un'ampia piazza con maestose fontane circondata da eleganti edifici e con al centro l'Obelisco di Luxor.
Parliamo ora del museo vero e proprio.

Se volete girarlo discretamente dovete mettere in conto di impegnare una  giornata intera e tornare stanchi morti ma ne vale assolutamente la pena; non sono un'amante sfegatata dell'arte ma in questo luogo senza tempo ci avrei passato i giorni.  


Il museo è composto da 3 padiglioni: Denon, Sully e Richelieu che si distribuiscono su 4 piani ovvero Mezzanino, Pianterreno, 1°piano e 2°piano. L'ingresso è costituito proprio dalla famosa piramide nella quale si scende fino a ritrovarsi sotto terra e dove si può scegliere da quale dei 3 padiglioni cominciare la visita. 
Come ben saprete si possono trovare svariati tipi di arte tra cui l'arte egizia, romana, etrusca e greca e ancora le sculture italiane e l'arte francese del 1500 e persino i lussuriosi appartamenti di Napoleone III.
Una parte che personalmente mi ha molto colpita è stata quella dedicata alle sculture francesi che inizialmente stavo erroneamente saltando pensando fosse poco interessante. Si tratta di una specie di cortile interno sovrastato da una grande vetrata dove sono collocate queste bellissime statue che rendono l'atmosfera a mio avviso davvero magica.







(Le foto in questa dimensione non rendono molto quindi se volete basta cliccarci sopra e vi si apriranno in un'altra pagina in un formato decisamente più accettabile) 




Probabilmente l'avrete già sentito dire da tutti quelli che sono stati al Louvre ma nonostante io sia andata a vedere la Gioconda conscia del fatto che probabilmente sarebbe stata una delusione, sono rimasta ancora più delusa di quel che pensavo. Il dipinto è bello quindi almeno una visitina è doverosa ma c'è un problema, anche chi vuole andare a dare un'occhiata deve sgomitare tra la singolare folla che sosta davanti; il quadro è di piccole dimensioni (77x53), inoltre è circondato da transenne quindi lo si può osservare solo a distanza ed è protetto da una teca che rende impossibile anche solo fotografarlo! Io non ho usato il flash perchè avrebbe creato riflesso nella fotografia ma a quanto pare quasi nessuno lo realizza e ogni volta che si prova a scattare una foto semi decente, altre mille persone ci provano col flash facendo risultare comunque mille riflessi.

Vi inserisco ora qualche fotografia di opere o statue che invece mi hanno colpita particolarmente e chiudo qui il penultimo post su Parigi; inizialmente pensavo di unire al Louvre anche il giro sulla Senna ma essendoci un bel pò di foto per entrambi gli argomenti ho ritenuto opportuno fare un post dedicato solo al museo così da avere abbastanza spazio nel prossimo post. Alla prossima!


Amore e Psiche - Canova

La Venere di Milo

La Vittoria Alata di Samotracia

Sfinge

La libertà guida il popolo


giovedì 17 febbraio 2011

Paris #2

Ecco la seconda parte del nostro viaggio tra le strade parigine; ci eravamo lasciati parlando dei meravigliosi Giardini di Lussemburgo.
Poco distante possiamo trovare il Pantheoncircondato dalla chiesa Saint-Etienne-du-Mont e dalla Sorbona
Nel 1851 Foucault, il fisico francese, scelse questo mausoleo per realizzare la dimostrazione scientifica della rotazione della terra, installando nella cupola centrale un pendolo (lungo circa 67m). 
Inoltre nei sotterranei ci sono le cripte contenenti le tombe di celebri personaggi che hanno fatto la storia francese come: Voltaire, Braille, Hugo, Zola, Dumas, Rousseau e Marat.

La sera abbiamo deciso di andare a visitare il simbolo per eccellenza di Parigi, la Tour Eiffel. L'abbiamo vista varie volte anche durante il giorno ma ritengo che la sera abbia tutto un'altro fascino, soprattutto quando per 5 minuti ogni ora le 20.000 lampadine iniziano a scintillare.







Fu costruita da Gustave Eiffel per l'Esposizione Universale del 1889 in 2 anni, 2 mesi e 5 giorni per celebrare il centenario della rivoluzione francese. Come ben saprete, è composta da 3 piani per un'altezza complessiva di 324 metri. Non nascondo che prendendo l'ascensore per salire all'ultimo piano ho avuto un piccolo momento di panico sentendomi mancare la terra da sotto i piedi, però arrivati in cima lo spettacolo è senza dubbio unico, toglie letteralmente il fiato. (Questo è l'unico caso in cui anche i residenti nell'unione europea sotto i 26 devono pagare e per salire fino in cima il biglietto è di 11.50€)
Un'altra tappa è stata il Moulin Rouge, che purtroppo però mi ha un pò delusa. Sapevo che dovevo togliermi dalla mente il mito che il famoso musical (di cui tra l'altro sono innamorata) ha contribuito a creare, però non immaginavo di trovarmi in un quartiere dove l'unica cosa che spicca tra i sexy shop è questa costruzione rossa del tutto priva di fascino. Anche guardando le foto degli spettacoli esposte prima dell'entrata, la sensazione che ho avuto è stata quella di un circo, più volgare in quanto le ballerine spesso erano in topless ma pur sempre un circo. 
Un rimpianto che ho ma a cui rimedierò sicuramente in futuro, è di non aver avuto il tempo di visitare Montmartre, la collina che rappresenta il punto più alto di Parigi; in cima si trova la Basilica del Sacro Cuore ma soprattutto durante la Belle Epoque era il centro della vita bohemienne.

Altra parte di Parigi magari meno conosciuta sono i Quartieri latini; si trovano vicino a Notre Dame e sono comunque facilmente raggiungibili tramite la metro che è davvero efficente. Posso definirli come un insieme di piccole stradine caratteristiche dove troviamo uno dopo l'altro ogni tipo di locale e di ristorante e quindi possiamo soddisfare ogni nostra voglia in quanto troviamo tanti tipi di cucine diverse: dalla francese all'italiana e ancora greca, spagnola... insomma sicuramente il posto ideale dove pranzare al volo in qualche baretto oppure trascorrere la serata. 



Direi che anche per questa volta è tutto, per il Louvre e un giretto sulla Senna vi rimando al prossimo post, ci saranno molte foto da mettere :) 

venerdì 11 febbraio 2011

Paris #1

Rieccoci! Come avevo anticipato sulle mia pagina facebook, ho pensato di fare una serie di post riguardanti alcuni dei principali viaggi che ho fatto, in cui racconto un pò la mia esperienza personale, le cose che secondo me vale la pena fare e i luoghi che invece vi sconsiglio di visitare.
Adoro viaggiare e ritengo utilissimo scambiarsi consigli così da evitare brutte esperienze, sorprese sgradite e di perdere tempo con attrazioni puramente turistiche che ci fanno sprecare un sacco di soldi. Spero apprezziate questa iniziativa :)

Ho deciso di iniziare in bellezza quindi come prima meta ho scelto la città dell'amore per eccellenza, Parigi; non scorderò questo meraviglioso viaggio per nulla al mondo, comunque per ora i miei ricordi sono ancora vivissimi essendoci stata appena lo scorso ottobre per il mio compleanno, come regalo del mio ragazzo.
Inserirò alcune delle mie fotografie così spero possano rendere il tutto più.. reale.
Abbiamo viaggiato con EasyJet e abbiamo alloggiato per 5 giorni all'Hotel de Bordeaux, 100 rue du Faubourg St-Denis. (Ah mi sembra giusto avvisarvi che anche se alla fine trovo il modo di adattarmi, ahimè sono una ragazza un pò schizzinosa quindi leggete i miei giudizi tenendo conto di questo hihi)

Personalmente sono stata soddisfatta dell'hotel; certo, per chi cerca il lusso sfrenato questo non è il luogo ideale dove soggiornare ma per chi come noi si accontenta di un posto carino dove dormire è perfetto, perchè alla fine quando si va a visitare una città in albergo si passa ben poco tempo. La struttura non è nuova e le camere sono piccine ma il personale è gentile, la pulizia accettabile e cosa non meno importante, l'hotel si trova a 10 minuti da Notre Dame. Con solo il pernottamento abbiamo pagato 68€ a notte. 

Siamo arrivati il venerdì mattina e abbiamo subito iniziato la visita; data la vicinanza con Notre Dame, la splendida cattedrale è stata la nostra prima meta.
Che dire, quando si arriva e la si guarda dal basso verso l'alto ci si sente schiacciati dalla sua maestosità. Avrei passato ore nei quieti giardinetti che la circondano, a fissare tutti i particolari e l'immenso rosone sulla facciata. Unico mio rimpianto, non sono riuscita a salire sulla torre e vedere le famose campane; c'era sempre moltissima gente e la coda aveva attesa media di 2 ore così quando ben ci siamo decisi il martedì mattina prima di tornare a casa, la torre era chiusa per sciopero del personale!


Altro monumento che vale la pena vedere è l'Arco di Trionfo, si può salire sulla cima e ammirare oltre che gli Champs-Elysèes, tutta Parigi e la sua magica atmosfera. Devo dire che noi siamo stati molto fortunati, per tutti e cinque i giorni ci hanno accompagnato sole e temperature miti.

Mi stavo quasi dimenticando che per tutti i monumenti pubblici, i residenti nell'unione europea sotto i 26 anni entrano gratis!


Una meta più inusuale rispetto alle altre ma che io vi consiglio caldamente sono i Giardini di Lussemburgo; personalmente fino a poco tempo fa non conoscevo nemmeno la loro esistenza, ammetto l'imperdonabile mancanza, eppure ora sono una delle cose che ricordo più con piacere di Parigi. Si tratta di un grande parco pieno di viali alberati, fontane, statue, panchine e gazebi dove spesso la gente si siede a leggere immersa nell'incredibile tranquillità di quel luogo. Al centro del parco c'è una villa circondata da aiuole fiorite e una gigantesca fontana dove possiamo trovare pesciolini, paperelle e dove i bimbi giocano con le barche a vela rendendo il tutto simile ad una fiaba.


Ho ancora moltissime cose da raccontarvi e non vorrei scrivere un post lunghissimo e noioso quindi per ora mi fermo qui, direi che è meglio dividere questo viaggio in due o più post.
Per qualsiasi curiosità o dubbio sono qui, alla prossima!
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